Due è meglio che one

Il chirurgo plastico oggi ha esaminato la mia tetta operata e ha dichiarato che il mio è il caso ideale per intervenire con il lipofilling (in sostanza togliere grasso dove ce n’è abbastanza, trattarlo e iniettarlo nel seno, per colmare il volume mancante). E il risultato sarà eccellente, ha aggiunto. E non mi lascerà segni. In sostanza riavrò il quadrante perduto quattordici anni fa, e questo mi sembra meraviglioso. Sono stata euforica per tutto il giorno, anche se è stato fatto solo il primo passo. Perché serve una valutazione complessiva da parte dell’oncologo (ma Zeta verbalmente mi ha già dato la sua autorizzazione) e non me la caverò con un solo intervento, ma forse tre, per permettere alle cellule staminali di attecchire e realizzare il risultato migliore. Perché io voglio il risultato migliore, non per vanità, per un capriccio frivolo, ma perché rivoglio quello che il cancro mi ha tolto, visto che ora è possibile farlo, rivoglio quella parte così importante, bella e sexy di me. Non voglio più accontentarmi e considerare inevitabile tutto ciò che invece è evitabilissimo. Sono entrata in una fase di desideri e pulsioni vitali, sto ricominciando a sentirmi come credevo di non poter essere mai più.

E invece mai dire mai

 

Annunci

8 Responses to “Due è meglio che one”


  1. 1 ziacris1 12 febbraio 2014 alle 09:29

    lasciamoci aperte tutte le porte, non si sa mai. superata la fase sopravvivenza al cancro, comincia la fase riappropriamento del corpo.
    Fallo Giorgia, l’ho fatto io che ho quasi 57 anni, a maggior ragione fallo tu che sei molto più giovane di me. Non è vanità, è voglia di essere come tutte le altre donne, tanto le cicatrici del cancro nessuno ce le toglie, almeno quando ci guardiamo allo specchio vediamo una persona gradevole, contenta di sè stessa

  2. 2 Romina 12 febbraio 2014 alle 09:44

    Evvaiiiiiiii!!!! Io happy!!! “Rivoglio quello che il cancro mi ha tolto”…sì!

  3. 4 4p 12 febbraio 2014 alle 18:13

    E avanti tutttttaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!! Ma che bello è sentire ste parole, troppississiiimo bello.
    4p

  4. 5 nennele 12 febbraio 2014 alle 19:42

    ciao..sono contenta di leggere queste parole di entusiassmo..bello

  5. 6 mamiga72 13 febbraio 2014 alle 08:58

    Avrai due tette DA URLO! Troppo troppo pheego!!!
    Io ho sempre detto “no, non è il caso, io non voglio, va bene così”. Ma a questo punto… mai dire mai. La volta che mi stufo del push-up, magari un pensierino…


  1. 1 Due è meglio che one | Oltreilcancro Trackback su 11 febbraio 2014 alle 23:10
  2. 2 QUESTA VOLTA | le nebbie di avalon 2.0 Trackback su 12 febbraio 2014 alle 11:15

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: