Prove di complicità, mentre si cresce e s’invecchia

Lula è ormai lontanissima dalla ragazzina di cui spesso narravo le divertenti gesta infantili anni fa e per la quale approntavo strategie di comunicazione per rendere meno difficile l’impatto con una madre alle prese con il cancro.

Lula è una quattordicenne che inizia a fare nel bene e nel male le esperienze tipiche di una quattordicenne, può essere insopportabile e velenosa e il giorno dopo affettuosa e divertente, ha un ragazzo della sua età che abbiamo accolto con atteggiamento da genitori di larghe vedute – forse perché ci piace e ci sta simpatico, altrimenti chissà – è martellante nelle sue richieste, esce spesso vittoriosa da estenuanti sfide a braccio di ferro, legge e scrive meno di quanto facesse da bambina, ma sempre più e meglio della maggior parte dei suoi coetanei, ama la fotografia, preferisce il latino al greco, si stira i capelli e adora dormire.

Sta crescendo, e io invecchiando. Come prova d’amore (e di complicità) le ho fatto leggere il mio diario di quando avevo la sua età. Quando, colta da un raptus di pudore, me lo sono andata a riprendere, lei poi lo ha reclamato (“devo ancora finirlo, mi piace”) e ha iniziato a farmi mille domande, riconoscendo persone che ancora frequento, sfottendomi per le pene d’amore che esprimevo con frasi estreme, solidarizzando con gli sfoghi d’insofferenza per i rimproveri materni.

Al secondo raptus non è seguito un nuovo reclamo. Forse nottetempo aveva letto tutto, biglietti e lettere inclusi. Oppure aveva già perso interesse per la vita di una quasi quindicenne nel 1982.

Comunque sia andata, credo che sia stata aperta una piccola breccia nel muro che inevitabilmente separa i nostri mondi.

Annunci

11 Responses to “Prove di complicità, mentre si cresce e s’invecchia”


  1. 1 Perdix 25 marzo 2012 alle 21:35

    Bello Giorgia! Ti invidio con affetto. C.

  2. 3 rita 26 marzo 2012 alle 14:11

    Bè, perbacco, credo sia stato un gran bel gesto, davvero una bella prova d’amore e di complicità.
    Io ho un maschio prossimo ai ventuno (anagraficamente, almeno!)ma ho sempre cercato anche io di instaurare un rapporto di complicità, che, devo dire, un po a me è mancato, con i miei genitori, più con la mamma che con il papà. Comunque è un età difficile e delicata: il dialogo è fondamentale, anche quando loro Ti danno idea di non volerne sapere…
    Ti abbraccio forte

  3. 5 ziacris1 26 marzo 2012 alle 14:41

    mondi paralleli, che, per quanto siano lontani, sono vicini, le situazion si ripetono ciclicamente

  4. 7 4 p 26 marzo 2012 alle 19:19

    E’ proprio vero le situazioni si ripetono ciclicamente come dice ZiaCris, l’unica cosa forse, è che noi non avevamo tutta questa tecnologia a portata di mano. Ed è bellissimo poter prendere il vecchio diario e farlo leggere alla propria figlia, mi piace tanto questa cosa, mi fa quasi un po’ per così dire, commuovere.
    Perchè le parole sono importanti e quando sono scritte lo sono ancora di più.
    Ciao Giorgia
    4p

    • 8 Giorgia 27 marzo 2012 alle 21:19

      Le parole sono importanti, e mi dispiace che Lula invece non scriva più un diario, come faceva quando era più piccola. La tecnologia ha tolto questo piacere, e quello che si scrive è sempre rigorosamente condiviso con qualcuno. Si scrive molto meno per se stessi

  5. 9 wolkerina 27 marzo 2012 alle 09:01

    Lo credo anch’io, penso che mi sarebbe proprio piaciuto a quell’eta’ conoscere i pensieri, i sogni, le difficoltà di mia madre giovane quanto me. Un modo per annullare la distanza o almeno provare a ridurla!

  6. 11 claudio 22 febbraio 2013 alle 08:45

    molto, molto bello, anche se sono passato da questo blog un anno dopo. E spero intanto la salute ti abbia sostenuta


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 183 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: