La danza nell’anima

Tanzt, tanzt… sonst sind wir verloren

Danziamo, danziamo… altrimenti siamo perduti

Pina Bausch

Ieri sera Wim Wenders, presentando il film Pina alla Festa del cinema di Roma, ha chiesto chi tra gli spettatori avesse mai assistito a uno spettacolo di Pina Bausch. Non eravamo molti ad aver avuto questo privilegio. “Allora questo film è per voi” ha detto il regista, intendendo quella maggioranza di persone che ancora non era mai stata catturata dalla magia dell’arte della coreografa morta due anni fa e della sua compagnia di danzatori del Tanztheatre Wuppertal.

In realtà il film è anche per chi sa già quali scuotimenti dell’anima è in grado di procurare il teatro-danza della Bausch, e ogni volta ne esce trasformato, arricchito.

Con Pina si entra nel cuore del lavoro dell’artista, nella genesi delle sue coreografie, che risiede nello straordinario rapporto che lei stabiliva con i danzatori della compagnia, ai quali quotidianamente poneva domande, che osservava, ascoltava, entro cui scavava fino a tirar fuori frammenti dell’anima umana, espressi in gesti, sguardi, suoni, movimenti del corpo minimali o eccessivi, per danzare l’amore, la solitudine, il desiderio, la gioia, la paura, la natura, le pulsioni primarie, il lutto, la morte. La vita in tutte le sue sfaccettature. Una vita che dà sempre i brividi, di piacere o di dolore.

Insieme a Wenders ieri sera c’erano anche due danzatori romani della compagnia, in particolare la mia amica Cristiana, che qualche mese fa, sempre all’Auditorium, ha fatto una straordinaria conferenza danzata, Moving with Pina”, altro commovente omaggio al lavoro creativo di Pina.

Da ieri sera Sten non fa altro che rivedere su youtube questo pezzo del film, ne canticchia il motivo, e cammina per casa provando a coordinare i passi con quei gesti, di cui Cristiana nella conferenza ci aveva raccontato l’origine.

“Voglio impararli, voglio proprio impararli.”

E io con lui, sorrido, canticchio, stringo i pugni e avvicino i gomiti, li riapro, chiudo la mano, apro in alto le braccia, mimo il gesto del cucito, cammino, sorrido, canticchio.

Ecco, gesti semplici che diventano danza, e poi tornano ad essere gesti semplici, da fare canticchiando e camminando per casa, ripensando alle coinvolgenti immagini in 3D realizzate da Wim Wenders, alla bellezza dei danzatori che omaggiano la loro coreografa, a un assolo sulle punte per strada, a un altro nel bosco di Wuppertal, a lei, Pina, che danza ad occhi chiusi in Café Müller.

Danziamo, danziamo… altrimenti siamo perduti

Annunci

20 Responses to “La danza nell’anima”


  1. 1 Rosie 1 novembre 2011 alle 18:00

    Appena ho letto di questo film, ho pensato a te e sento diretto tutto l’entusiasmo che hai vissuto, ed è bellissimo, fa stare bene anche me leggerti così (per quanto, è ovvio, ci sia la tristezza per la morte della Bausch). Però questo è un post che riscalda il cuore!

  2. 5 GinT 1 novembre 2011 alle 19:15

    Aspetto venerdì giorno della Prima del Film!E non vedo l’ora!A proposito di questo ti avevo proprio risposto nell’altro post, non so se poi hai letto…
    Un bacio grande Giorgiaballerina

    • 6 Perdix 1 novembre 2011 alle 19:29

      Spero che questo film arrivi nella mia piccola città. Ma temo di no. Vidi tanti anni fa Cafè Muller nel nostro teatro, se è stupido tentare di capire la danza ebbene io lo feci…con scarsi ridultati.
      Però mi rimase dentro una sensazione bellissima. Forse quella era la giusta cosa da valutare. Un abbraccio.

      • 7 Giorgia 2 novembre 2011 alle 18:05

        Ma Cafè Muller fatto dalla Tanztheatre? Beata te! Be’, qualche cosa da capire c’è sempre, però la cosa importante per me è che tocchi le corde dell’anima. Un abbraccio

    • 8 Giorgia 2 novembre 2011 alle 18:02

      Infatti ho pensato tanto a te! E scusa se non ti avevo ancora risposto, grazie, bello, come ti ho scritto nella mail forse ci andrò qui a Roma.
      Un bacio a te GinTBallerina

    • 9 Giorgia 2 novembre 2011 alle 18:06

      Non so cosa succede GinT, ma non riesco a replicare direttamente il tuo commento!

  3. 10 margherita 2 novembre 2011 alle 00:06

    Grazie per avermela fatta vedere, spero di non perdermi il film!

  4. 12 widepeak 2 novembre 2011 alle 11:12

    bellissimo giorgetta cara. bellissimo, io ti immagino proprio leggera e veloce e felice
    ti abbraccio

  5. 14 wolkerina 2 novembre 2011 alle 19:55

    che immagine serena e felice pensare a te e a Sten che fate quei movimenti di danza.. e che bello assistere a un’anteprima con wenders!
    un abbraccio

  6. 15 Rita 3 novembre 2011 alle 11:59

    Ciao Giorgia. Scusa, non commento il post sulla danza perchè sono completamente ignorante in materia (non solo in questa, in verità). Volevo ringraziarTi, di cuore, come ho già fatto con Romina e Rosie, per le forti emozioni che mi hai/avete trasmesso ieri sera, guardando la replica di Invincibili…siete persone veramente molto molto speciali.
    L’immagine di Te e di Sten che canticchiate e simulate gesti e movimentida tanta serenità e allegrai. Un abbraccio sincero. Rita

  7. 17 ziacris 3 novembre 2011 alle 15:12

    ho ascoltato qualcosa di questo film un paio di giorni fa, ho visto qualche fotogramma di queto film qualche giorno fa e mi sono piaciuti, mi sono emozionata, dal poco che ho visto è coinvolgente, quindi capisco Sten che (s)balletta per casa….

  8. 19 4 p 3 novembre 2011 alle 19:42

    Che meraviglia, andrò a vedere sicuramente il film.
    Come sempre, cara Giorgia grazie.
    4 p


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: