Emma e Dexter

Quando ho finito di leggere Un giorno di David Nicholls, un paio di sere fa, mi è successa una cosa strana: ho chiuso il libro, spento la luce – Sten già dormiva – mi sono aggiustata come faccio sempre – via il cuscino, sveglia innestata – e ho iniziato a piangere. Un pianto sommesso, le lacrime uscivano lente a bagnarmi il viso. Una commozione arrivata tutta insieme, a libro concluso. Per la storia d’amore e di amicizia tra Emma e Dexter, che si snoda e riannoda nell’arco di vent’anni, anni raccontati solo attraverso quel giorno, il 15 luglio. Una sorta di microcosmo/microtempo in cui si concentra e sfiora la vita di ciascuno dei due, dopo quel 15 luglio a Edimburgo, il giorno dopo la notte passata insieme a festeggiare la laurea, e a immaginare il futuro.

Non amo scrivere recensioni, ma raccontare quello che mi succede leggendo i libri. Ero lì, nel buio, con le guance bagnate e un senso di nostalgia e di rimpianto. Avevo letto un libro che mi aveva fatto emozionare. Ci pensavo e piangevo. Proprio così.

Quando un libro ti provoca questi sommovimenti dell’anima significa che valeva davvero la pena di leggerlo.

[Tutto questo anche se Sten, a cui avevo regalato questo libro fidandomi della quarta di copertina, quando lo ha letto me ne ha anticipato l’evento fondamentale, tanto lo aveva sconvolto, non ricordandosi che io lo dovevo ancora leggere … ]

Annunci

5 Responses to “Emma e Dexter”


  1. 1 graz 4 marzo 2011 alle 00:48

    A me è capitato con qualche film. E questo si può dire un dolce pianto, per me quantomeno ..

    /graz

  2. 2 Giorgia 4 marzo 2011 alle 18:34

    sì, proprio un dolce, malinconico pianto

  3. 3 GinT 5 marzo 2011 alle 15:39

    E’ stato uno di quei libri che mi ha fatto riconciliare con la lettura perchè ho dei gusti difficili io.
    L’ho adorato e divorato.
    Ti consiglio “La Donna Abitata” e “Sofia dei Presagi” di Gioconda Belli, se non li hai già letti.

    Non scrivo spesso ma ti seguo Giorgia funambola e ballerina.
    Credo che il tuo papà ti protegga sempre (lo dico in merito ai risultati dei tuoi controlli)
    Non avevo dubbi sul tuo “scendere in piazza”, se non ora quando?adesso è anche la mia risposta.

    Ti mando un caro abbraccio da una tua lettrice silenziosa ma ogni tanto presente, nonchè omonima di Lula 😉

    • 4 Giorgia 5 marzo 2011 alle 18:26

      Sì, l’ho letto La donna abitata, ma non Sofia dei Presagi. E tu l’hai letto Nuvolosità variabile di Carmen Martin Gaite? Quello mi riconciliò alla lettura e mi fece tornare la voglia di scrivere un po’ di anni fa.
      eh, ballerina è una parola grossa. Diciamo che ci provo cum summo gaudio… Lo penso anche io che papà mi stia proteggendo, e che protegga il resto della famiglia. Ma se sapessi quanto mi manca!
      Un abbraccio a te, “lula”.

  4. 5 Slimer 6 novembre 2011 alle 21:29

    Lo sto finendo e anche a me capita di riflettere nottetempo e cosa ancor più curiosa durante tutta la giornata lavorativa.
    Io leggo vagonate di romanzi di SF o saggi di geopolitica ma davanti a una scrittura così fluida e a una love story così bella non potevo non considerare tale opera.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 184 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: