Adesso!

E’ iniziata così, la manifestazione di Roma, con la domanda urlata dal palco da Isabella Ragonese: “Se non ora quando?” E dal Pincio è scivolata giù la risposta, ha ondeggiato nella piazza, ha risuonato liberatoria: adesso! Adesso!

People have the power, di Patti Smith ha dato la prima scossa musicale.

In quel momento noi eravamo dietro al palco, cercando di aggirare la folla e raggiungere i vari appuntamenti, incontravamo casualmente famiglie intere, generazioni di nonne, figlie, nipoti e intanto scattavo qualche foto, guardando in su, e guardando in giù.

Dopo poco mi sono ritrovata da sola, Sten e Lula affamati sono andati al bar, i cellulari sono andati in tilt e con grande fatica mi sono guadagnata una posizione strategica, esattamente al centro della piazza, sotto all’obelisco, come mi aveva consigliato un’amica prima del black out di comunicazione.

Ma non ero preoccupata, visto che Sten avrebbe comunque dovuto accompagnare Lula da un’amica più tardi con la moto, e io volevo solo godermi quel momento straordinario, ascoltare gli interventi, sentire che finalmente stava succedendo quello che sarebbe dovuto succedere già da tempo. Non potevo sentirmi sola, né sperduta.

 

Quando Francesca Izzo, una delle organizzatrici, dal palco ha gridato commossa quel “non si torna indietro!” ho avuto la certezza che da lì, da quella meravigliosa piazza, non avremmo ceduto di un millimetro. Anzi. Proseguiremo, andremo avanti, fino a ottenere che le donne italiane conquistino quel potere che dovrebbe spettare loro, per farci essere al passo con il resto del mondo. Un potere conquistato per capacità, merito, impegno e fatica. E perché no, per essere risarcite di ciò che ci è stato sempre stato negato o tolto.  Un potere vero. Non quello fittizio che molte si sono illuse di aver ottenuto con le compravendite estetico-sessuali. Il potere che permette di rendere la vita migliore.

Alla fine la musica di Aretha Franklin con Respect ha fatto ballare l’intera piazza e tutto il palco, donne e uomini, giovani e anziane, sì, quella moltitudine eterogenea ma tanto simile che la Gelmini ha avuto la spudoratezza di definire un gruppo di radical chic…

Adesso un percorso di liberazione è iniziato, e la politica, finalmente, potrebbe tornare ad essere una cosa bella, collettiva, fatta di concretezza e di grandi idealità. Le donne in questo sono maestre.

L’Italia, allora, potrà diventare davvero un Paese per donne, per vecchi, per bambini. E anche per uomini, certo.

Ma per un po’ sarebbe bene che facessero un passo indietro, questi uomini di potere. A partire dai vertici. Dal vertice. Che andasse a farsi processare. Il 6 aprile.

Annunci

5 Responses to “Adesso!”


  1. 1 ziacris 16 febbraio 2011 alle 17:11

    aspettavo con impazienza questo tuo post…che meraviglia! che emozioni e che pelle d’oca

  2. 3 dany63 18 febbraio 2011 alle 23:01

    è stata una grande giornata in tutta Italia ! e la cosa più bella è che in questi giorni continuo ad incontrare donne giovani e meno giovani che hanno partecipato e che come noi vogliono ancora partecipare!!!

  3. 5 4p 19 febbraio 2011 alle 16:26

    Oh yesssssssssssss, avanti tuttaaaaaaaaaa!!!!!
    E’ stata una manifestazione davvero bella, ho sentito dopo anni una sensazione di appartenenza. Negli sguardi c’era l’assenso, la coplicità, noi donne siamo davvero speciali.
    Non c’è niente da fare, alcune dovranno ricredersi prima o poi.
    Persino un quandro ha un’anima, può piacere e non, ma guardandolo bene, la mano del pittore ti lascia quella scelta d’interpretazione che te lo rende speciale, ti provoca emozioni, ricordi, pensieri.
    Come fa una donna accontentarsi di essere solo un oggetto del desiderio, o avere la borsa griffata, o usare il proprio corpo per accorciare le distanze lavorative e peggio ancora quelle politiche.
    Non sono scandalizzata per queste donne, ma amareggiata, provo una gran pena, perchè credo, penso che da sole, con loro stesse prima o poi i conti li faranno.
    Ciao carissima
    Pat


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: