meno tre

 Piove che la manda, domani ho la visita per la revisione dell’invalidità e sto contando i giorni (solo tre, ormai) alla partenza per la montagna.Quel lusso a cui non riesco proprio a rinunciare, anche se ogni anno, quando poi si avvicina il momento, mi viene l’ansia a pensare quanto costano lo skipass, e l’affitto degli sci, e qualche lezione per Lula, e la pensioncina semplice ma pur sempre confortevole, con quelle colazioni megagalattiche e la cena altoatesina (o sudtirolese, come direbbe mio suocero) servita ad un’ora per noi improbabile. Sì, è un lusso, almeno per noi, e soprattutto se poi si fantastica su viaggi estivi verso mete lontane. Ma non c’è niente di meglio, per staccare in questa fase dell’anno, dell’aria buona di montagna, dello sci, che secondo me è lo sport più bello che esiste, lo strudel a merenda in un rifugio, il riposo mentale assoluto.
Quando tornerò sarò pronta anche a ricominciare ad aprire il blog alle questioni che ho un po’ trascurato negli ultimi tempi: la politica, per esempio. Dalla protezione in-civile, alla donna-tangente, dalle elezioni regionali, all’altalenante desiderio di ritrovare una via per l’impegno.
Adesso direi solo un mucchio di banalità. Molto sentite, ma del tutto inutili ad alzare il livello del dibattito, come si diceva un tempo. 
 
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9 Responses to “meno tre”


  1. 1 SissiToGo 16 febbraio 2010 alle 20:08

    i miei sogni sciistici sono appena franati con la caviglia ingessata di mio fratello…tu invece approfitta al massimo!
    buone sciate!
    s.

  2. 2 ziacris 17 febbraio 2010 alle 07:07

    Su i tuoi pensieri sciistici concordo in pieno. Noi di solito andiamo in Val Zoldana e a me piace tanto sciare al mattino presto, lungo quelle piste che ti portano a fiancheggiare fiumiciattoli e sulle cime mentre ti avvicini ad Alleghe.
    Mi piacciono le lunghe soste in mattinata tardi a leggere al rifugio mentre aspetto il rientro degli altri, come amo il relax in pasticceria al pomeriggio e la ginnastica e la piscina prima di cena e, quando il fisico ce la fà, una sciatica dopo cena. Si capisce che mi piace sciare?

  3. 3 cestodiciliegie 17 febbraio 2010 alle 09:48

    Capisco le remore a continuare in una abitudine sanissima in un momento davvero difficile per gli aspetti economici e sociali. Non tanto perchè il nostro reddito sia cambiato (io sono un lavoratore dipendente senza troppi problemi di continuità, il mio compagno è un veterinario che ha visto un calo di reddito, ma per fortuna ha un certo nome frutto di impegno e aggiornamento costanti), ma perchè ci sono davvero tante incertezze sul futuro. A parte quello che ci raccontano, credo che per tornare ai livelli 2007 dovremo aspettare anni. Poi sentire ogni giorno di amici che hanno serie difficoltà ad arrivare alla fine del mese… Che tristezza. Però Giorgia, dobbiamo anche preservare il nostro umore e il nostro fisico. Dobbiamo fare di tutto per seguire uno stile di vita sano, che per noi è la migliore prevenzione. Quindi non ti crucciare, e per una settimana goditi il meglio delle splendide montagne, insieme a Lula e Stern, che anche loro fanno parte del "programma di prevenzione".
    BUONE VACANZE, ci sentiamo al ritorno. Intanto in bocca al lupo per la visita dell’invalidità.

  4. 4 widepeak 17 febbraio 2010 alle 15:14

    eh dillo a me, l’ultima settimana bianca l’ho fatta a 15 anni. sic. ma come mi mancano quelle discese silenziose e solitarie…vabbè, cercherò di non invidiarti e mandarti solo un sacco di bei pensieri, ma fatti una sciata anche per me!

  5. 5 utente anonimo 17 febbraio 2010 alle 16:09

    Sul cucuzzolo della montagna con la neve alta cosìììì lalalalllalllla !!!!!
    Divertitevi !!!!!!!!!!!!
    4 P

  6. 6 camden 17 febbraio 2010 alle 16:12

    Ma dai, per ora pensa alla vacanza e a quanto bene ti potrà fare!!    io sono convinta che i soldi spesi per le vacanze, sono quelli spesi nella maniera migliore!
    Al resto penserai dopo…
    (E speriamo che la visita non sia stata troppo deprimente…)

  7. 7 giorgi 17 febbraio 2010 alle 16:56

    sissi:  ma che peccato! Grazie, spero che anche tu potrai rifarti l’anno prossimo

    zia cris:  si capisce, si capisce..

    milva: hai ragione, mi sono già passate le remore. Spero solo di non beccare una settimana di maltempo come l’anno scorso. Crepi per il risultato della visita, anche se come al solito sono uscita da lì con i nervi a fior di pelle e con la brutta sorpresa che non mi daranno il responso presto. Quindi è assai probabile che non mi daranno la 104

    anna: scierò anche per te, ma mi piace pensare che presto potrai riprendere anche tu. (lo sci è come la bici, non si dimentica mai)

    4P: grazie! 

    Rosie: come dicevo a Milva, avete ragione, niente sensi di colpa! La visita più che deprimente è stata, come al solito, irritante. C’era il solito medico insensibile, almeno nei modi, per fortuna bilanciato dagli altri due. Appena sbollisco un po’ magari ve la racconta per bene com’è andata.

  8. 8 zop 18 febbraio 2010 alle 11:05

    buona montagana, per l’intanto, allora! 🙂 zop

  9. 9 giorgi 18 febbraio 2010 alle 19:20

     Zop: ma grazie! che piacere ritrovarti


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