PICCOLE PREOCCUPAZIONI

Così, tanto per non farci mancare niente, la dermatologa ha deciso che il neo sul dito del piede di Lula deve essere asportato. In realtà speravo tanto che me lo dicesse, perché l’idea di tenerlo sotto controllo addirittura ogni tre mesi mi sembrava troppo stressante. Visto il contesto familiare – sì sì, c’è stato pure un caso di melanoma… – e l’insistenza con cui la dottoressa mi faceva notare quanto fosse anomala e irregolare la pigmentazione, ci siamo guardate e l’ho praticamente incoraggiata a dire "questo si toglie!" E ci togliamo il pensiero.
"E’ solo prevenzione, non ti preoccupare," ci ha tenuto a rassicurarmi la dermatologa. Però, uff, già si comincia?
Lula all’inizio l’ha presa male, poi le abbiamo spiegato che per togliere un neo non dovrà essere anestetizzata, né ospedalizzata, e che al massimo dovrà saltare qualche lezione di danza – tutto ciò con calma, dopo la montagna di fine febbraio. E allora si è rasserenata. E visto che il pomeriggio è partito così, ci ha guadagnato una giustificazione per non aver fatto i compiti di geometria…
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13 Responses to “PICCOLE PREOCCUPAZIONI”


  1. 1 cestodiciliegie 26 gennaio 2010 alle 20:35

    Ma che palle!!!! Va bene che se il medico dice che non c’è da preoccuparsi c’è da crederle, però che palle lo stesso. Ti supercapisco. A mia figlia è stato tolto un "coso" sul cuoio cappelluto proprio perchè non era niente ma poteva degenerare. E ricordo molto bene l’ansia di aspettare fuori, anche se il chirurgo era una mia carissima amica, quindi era in ottime mani. Purtroppo quando a una che è passata per il buco piccolo come noi si dice "è meglio toglierlo" subito, inconsciamente credo, si mettono in moto tutte le preoccupazioni possbili. La razionalità suggerisce di stare tranquilli, l’inconscio comincia a lavorare su scenari catastrofici. Non posso fare altro che abracciarti forte.

  2. 2 giorgi 26 gennaio 2010 alle 23:27

     Milva: sai, ero molto più preoccupata prima. Adesso è solo una scocciatura in più, ma un rischio per il futuro in meno. Un abbraccio a te

  3. 3 widepeak 27 gennaio 2010 alle 11:24

    scherzi giorgia? già si comincia? ma certo. certissimamente certo. voleremo come falchi intorno alle nostre bambine. non potremo risparmiare loro tutto, ma un bel po’ si.

  4. 4 ziacris 27 gennaio 2010 alle 14:55

    Gurda, non si è mai finito, abbiamo le antenne sempredritte. Certo ha detto che non è nulla di preoccupante, però intanto si comincia, si comincia con questo e un domani dove si va a  parare? E poi si vorrebbe sempre che ai figli certe esperienze fossereo risparmiate, non è niente di grave, però Lula è già abbastanza grandina, ha già vissuto sulla sua pelle cosa possa voler dire "malattia", e allora èa ncora più vulnerabile.
    Certo non è niente di grave, ci dobbiamo credere, ed è così che funziona, ma intanto si comincia.
    Non ti sembra avolte di avere la calamita?

  5. 5 giorgi 27 gennaio 2010 alle 15:54

    Anna: eh, sì. Si comincia con questa bella parola: prevenzione. Speravo di poter cominciare un po’ più tardi, ma che vuoi fare? Giochiamo d’anticipo, col sorriso sulle labbra (un po’ storto…)

    Zia Cris: sono certa che ora non è niente. Ma ho capito che la probabilità che il neaccio in futuro possa diventare qualcosa è assai elevata. E allora, sai, finché si tratta solo di togliere un neo – sul dito di un piede poi! – mi sembra il minimo.
    Però no, non ho nessuna intenzione di sentirmi una calamita. E’ solo che siamo per necessità un po’ più allerta su queste cose.  E chissà, magari è un bene, no? 

  6. 6 juliaset 27 gennaio 2010 alle 19:31

    Via il neo, via il pensiero, anche se capisco la scocciatura per la piccola e la grande preoccupazione sotterranea per te. Però i compiti di geometria li deve fare!;-)

  7. 7 giorgi 27 gennaio 2010 alle 20:07

     julia: le due ore di matematica sono saltate per ascoltare la testimonianza di un papà ebreo sul Giorno della memoria… Tutti i compiti sono rimandati a lunedì, le toccherà farli nel fine settimana  

  8. 8 camden 28 gennaio 2010 alle 11:03

    Si in effetti è una scocciatura, un fastidio, sempre un pezzetto che se ne va, ma per fortuna solo di pelle!
    Poi Lula mi sembra davvero coraggiosa!
    Passerà anche questa, l’importante che le preoccupazioni non soggiornino troppo nei tuoi pensieri…

  9. 9 giorgi 28 gennaio 2010 alle 23:35

    Rosie: veramente Lula è nella fase fifoncella… Figurati che teme pure la terza dose di vaccino antipapilloma! Ma la preoccupazione è già passata 

  10. 10 ilbambinonEro 29 gennaio 2010 alle 16:33

    giorgi, dì a lula che a me ne hanno tolto uno dalla schiena, e che subito dopo ho pensato che fa meno male di un dentino che cade da solo!

  11. 11 giorgi 29 gennaio 2010 alle 16:44

    ilbambinonEro (ti prego, dimmi che posso chiamarti con un nick più breve…Se non con un nome proprio): sì, sì, le abbiamo spiegato che non fa male per niente (anche a me ne hanno tolto uno, innocuo, dall’area disastrata…)

  12. 12 ilbambinonEro 29 gennaio 2010 alle 17:10

    ehm…sul nome ti dico che hai anche ragione… 🙂 
    r. 
    (ok?)

  13. 13 giorgi 30 gennaio 2010 alle 11:43

    r. : una via di mezzo no, eh? 


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