PASSA IL DECRETO GELMINI E SPUNTANO I MANGANELLI

Alla fermata dell’autobus arrivavano a gruppetti studenti provenienti dal Senato e da piazza Navona. C’era un ragazzo che raccontava all’amico che evidentemente non era potuto andare a manifestare (aveva stampelle e gesso a una gamba) tutto quello che era successo, prima e dopo l’approvazione del famigerato decreto Gelmini. Avevo appena letto le news online e sapevo delle provocazioni dei fascisti armati di bastoni, degli scontri in piazza, della polizia che stava a guardare, o al limite manganellava quelli disarmati. Mi sono avvicinata un po’ per sentire meglio, il ragazzo confermava tutto quello che avevo letto sul sito di Repubblica, presente con una sua postazione e con giornalisti come Curzio Maltese, che ha paragonato quello che è successo oggi a Roma ai peggiori momenti del G8 di Genova. Il ragazzo ha raccontato dell’arrivo del camion pieno di manganelli, dell’attacco ai veri studenti che manifestavano pacificamente, della necessità, anche durante il corteo, di fare un cordone per proteggersi dai neonazisti in maglietta nera che inneggiavano al duce. E’ saltato sull’autobus, aiutando il suo amico, proprio quando avevo deciso di andarci a parlare. Questa è la strategia per screditare e indebolire il più importante movimento di studenti degli ultimi decenni. La solita vecchia strategia della tensione. Ma spudorata, scoperta, spavalda. Basta vedere le immagini, i video, ascoltare le testimonianze.

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4 Responses to “PASSA IL DECRETO GELMINI E SPUNTANO I MANGANELLI”


  1. 1 cestodiciliegie 29 ottobre 2008 alle 18:41

    Grazie per il link, l’ho fatto sentire a mia figlia, poi lo confronteremo con quello che diranno stasera i telegiornali. Ha sedici anni, ma sta partecipando a questa protesta, con una coscienza “politica” che mi stupisce e mi fa piacere. A riprova del fatto che quando ai giovani le cose si spiegano, li si fa partecipare e sentire parte dei problemi di questo Paese, loro rispondono positivamente. Alla faccia di chi parla di giovani strumentalizzati. Oggi mi sono fatta il sangue amaro, commentando sul blog della zia in risposta ad un ragazzo favorevole a questo Governo, che scriveva esattamente come il TG4 di Emilio Fede. Proprio lui parlava di strumentalizzazione del movimento studentesco. Mah… ho veramente paura che stavolta sarà dura uscire con le ossa integre.
    Come sempre commento a titolo personale. Milva

  2. 2 cestodiciliegie 29 ottobre 2008 alle 20:09

    Ecco fatto, come previsto, il TG3 dà una informazione corretta, concorde con i filmati visti su internet. Il TG1 mette tutti sullo stesso piano, ed anche le immagini sono poco chiare. Che vergogna!
    Milva

  3. 3 utente anonimo 29 ottobre 2008 alle 21:36

    Io credo che l’approvazione del decreto e il conseguente atteggiamento fascistoide per difenderlo si rivolterà contro
    il governo come un boomerang. Una buona parte degli elettori di Berlusconi è formata da persone che si bevono la televisione, ma che hanno anche figli. E se gli toccano i figli e quello che ruota intorno a loro s’incazzano.

  4. 4 giorgi 30 ottobre 2008 alle 00:06

    Milva, mi sono vista tutto lo speciale sul tg la7, mantovano e l’altra berlusconiana hanno fatto una figura di merda. La Bindi è stata grande. Domani cercherò di fare una scappata alla manifestazione.

    Ale, speriamo, speriamo.


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