Cinque anni finiti finiti

Oggi abbiamo dato l’addio definitivo alla scuola elementare, con la consegna delle schede di valutazione. Prima di arrivare Lula mi ha detto che magari anche i suoi figli andranno in quella scuola, così potranno dire che era stata la scuola della loro madre e della loro nonna. Io le ho detto "chissà dove abiterai quando sarai grande", e lei sembrava scocciata che non fossi entusasta all’idea che potesse continuare a vivere nello stesso quartiere in cui abitiamo ora. "A me piace abitare qui", ha insistito. E vabbè, meglio così.

La maestra d’italiano era commossa e faceva commuovere. La prima mamma che è entrata in classe ne è uscita con gli occhi lucidi. Dopo toccava a me, e me la sono abbracciata appena mi sono accorta che iniziava il momento critico, le ho detto anch’io tra le lacrime che era stata brava, una bravissima maestra, mentre Lula ci guardava un po’ perplessa, dopo aver incassato elogi e giudizi ottimi. Poi, per ricomporsi, l’insegnante ha tirato fuori una fiala con un’ essenza da annusare: "è anti isteria", mi ha detto sorridendo. Abbiamo inalato un po’ mentre entravano altri genitori e la maestra di matematica e scienze che ha ottenuto per l’anno prossimo di andare a insegnare alle medie.

Anche con i custodi (non si dice più bidelli) ci son stati baci e abbracci, e feste. Lula aveva preparato bigliettini con frasi personalizzate per ognuno di loro, e li aveva appiccicati sui regalini comprati dalla classe a Ventotene.

Annunci

6 Responses to “Cinque anni finiti finiti”


  1. 1 cestodiciliegie 24 giugno 2008 alle 07:17

    Che bei ricordi… Anche mia figlia ed io ricordiamo con tanto piacere le scuole elementari. Il rapporto umano che si instaura, gli insegnanti molto attenti ai bisogni dei bambini e dei genitori (se non rompono troppo..). Poi alle medie il rapporto è molto più impersonale, spesso legato alla sensibilità di (pochi) insegnanti. Al liceo è una tragedia. Contano solo i voti, i programmi ed il numero di prove di verifica. Pensa che nella classe di mia figlia c’è un ragazzo che ha gravi problemi di droga. Hanno chiamato i genitori per comunicare loro che fa molte assenze, ma non un cenno a problemi ben più gravi, ma soprattutto all’origine dell’assenteismo. Mah… lo diceva mia nonna: bimbi piccoli problemi piccoli, bimbi grandi problemi grandi.
    Un abbraccio a te e a Lula.

  2. 3 Petarda 24 giugno 2008 alle 15:00

    la fiala anti-isteria? e che d’era? curiosissima sono :)))

  3. 4 ziacris 24 giugno 2008 alle 15:18

    ci si lascia sempre un pezzetto di cuore quando finisce un ciclo, ci si affeziona alle insegnantim ai compagni, ai genitori dei bambini, insomma sono momenti commoventi e unici. A me è successo alla festa di fine anno del nido con la pupetta, ho capito che è finito un periodo, che il prossimo anno non avrò più le maestre che capiranno quando non è il momento per la pupetta

  4. 5 juliaset 24 giugno 2008 alle 16:22

    Anch’io sono curiosa della fiala, mi farebbe comodo;-) Deve essere una grande emozione quella che hai provato, io mi commuovo al solo al pensiero di vedere le mie piccole che fanno questo passaggio… Un bacione. J

  5. 6 giorgi 24 giugno 2008 alle 18:34

    Dunque, sulla fiala anti isteria non posso essere tanto precisa, so soltanto che la maestra se l’è procurata a Firenze, dove ha insegnato per tanti anni prima di prendere la classe di Lula qui a Roma.
    Baci collettivi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 183 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: