FELICITA’ TRANSITIVA

Lula torna domani, (il nostro terzo anniversario di matrimonio). Quando l’ho sentita stasera mi è sembrata un po’ sbrigativa, meno loquace del solito. All’inizio affettuosa, mi mancate… Anche tu ci manchi, tesoro, ma sappiamo che ti stai divertendo come una pazza. Sì, mi diverto tantissimo. Anche se oggi c’erano un sacco di meduse. Mannaggia! E poi, che altro mi dici? E che ti devo dire? Mi racconti tutto domani sera? Sì certo.

Era come se fremesse per tornare a fare quello che stava facendo. (Abbiamo seguito Ale e Ric che avevano la macchina fotografica pensando chissà che dovessero fare, invece volevano solo fotografare il tramonto. Però, che romantici. Sì…) Certo, queste son cose romantiche, io invece ho avuto il tempo di fare la rompi con tutte quelle domande noiose, lo metti l’apparecchio? Dormi bene? Avete mangiato? Ti credo che mi liquida, forse l’ho strappata alla visione di uno splendido tramonto sul mare, a chissà quali discorsi da bambini che stanno crescendo.

E’ una strana sensazione, la felicità di sapere che lei è felice. Una felicità transitiva, un’onda che si propaga e che mi attraversa. C’è poco da fare, lei è un pezzo di me, lei ha pezzi di me. Più diventa grande, e più quei pezzi li riconosco.

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9 Responses to “FELICITA’ TRANSITIVA”


  1. 1 cestodiciliegie 11 giugno 2008 alle 09:45

    Carissima, come ti capisco. Sono i primi segnali del distacco, che conosciamo e invochiamo. Ma queste figlie, che sono ancora più parte di noi perchè insieme abbiamo vissuto e condiviso momenti drammatici, man mano che si allontanano ci mancano. Ti abbraccio

  2. 2 ziacris 11 giugno 2008 alle 16:25

    stanno cercando di “volare”…è dura da accettare

  3. 3 giorgi 11 giugno 2008 alle 17:18

    Tra poco andiamo a prenderla alla stazione, bush permettendo 😦 Poi vi racconto

  4. 4 juliaset 11 giugno 2008 alle 22:17

    Io noto i primi segni di distacco nelle mie piccine, e un po’ ne sono felice, un po’ insomma…ma devono volare come le frecce, lo dice anche Gibran!:-)

  5. 5 giorgi 12 giugno 2008 alle 16:57

    Ma sì… Lula è abbronzata, svociata, si è persa un paio di costumi ed è innamorata dell’isola.

  6. 7 giorgi 12 giugno 2008 alle 22:24

    Mel, l’isola del vento… Ventotene

  7. 8 melpunk66 15 giugno 2008 alle 21:44

    mai stato. meriterebbe senza dubbio. mi mncano un sacco di isole!

  8. 9 giorgi 17 giugno 2008 alle 16:54

    Anche a me ne mancano tante di isole. Troppe 😉


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