NON MI PARLATE DI CASSONETTI, e altre amenità

Poco fa ho sfasciato il lunotto posteriore della macchina. Mentre parcheggiavo per andare ad accogliere una famigliola di danesi in vacanza a Roma, devo aver urtato un cassonetto, ho sentito un rumore stranissimo e il vetro si è frantumato in pezzettini piccolissimi.

Consigliata da varie persone ho chiamato i vigili, perché il cassonetto occupava l’area di parcheggio a pagamento. La coppia di pattuglia che è prontamente arrivata è stata molto carina, però, mi ha detto sorridendo la vigilessa,  “non è che il cassonetto si muove da solo…” Effettivamente no… Più tardi ho scoperto che il tipo di macchina che ho io ha un pessimo rapporto con i cassonetti dell’AMA. Il cassonetto ha due spunzoni (protuberanze, escrescenze, non so come chiamarli) laterali che escono fuori, la macchina è alta e con il retro perpendicolare, basta anche solo toccare lo spunzone per far partire il vetro. “ Non sa quante ne arrivano con questo danno dovuto ai cassonetti”, mi hanno detto all’accettazione dell’officina.

Uno scherzetto che mi costerà 400 euro, evviva!

Due giorni fa Sten aveva rimediato (ovviamente per sbaglio) una martellata sul labbro da mio padre, e domenica una lesione all’occhio (anche questa involontaria) dalla gatta.

E che è?

Meno male che almeno si è chiarito l’equivoco con Lerner, che in realtà ha letto solo ieri la mia lettera e finalmente mi ha risposto scusandosi moltissimo. Per settimane era stato convinto che io fossi la rappresentante di non so quale associazione che aveva protestato (evidentemente in malo modo) per il rinvio di quella puntata causa crisi di governo e non so per cos’altro, ancor prima di vedere la trasmissione.

Ho intignato, come si dice a Roma, perché quella faccenda era stata veramente troppo sgradevole e forse su certi temi sono diventata, comprensibilmente, ipersensibile. E mi fa piacere aver recuperato la stima anche umana per un giornalista che apprezzo molto.

 

Annunci

12 Responses to “NON MI PARLATE DI CASSONETTI, e altre amenità”


  1. 1 utente anonimo 19 marzo 2007 alle 09:16

    ahbhe… meno male allora!

    OrsaLè

  2. 2 utente anonimo 19 marzo 2007 alle 10:52

    ero certa si trattasse di un equivoco, pero’ meno male che hai avuto un chiarimento! sono contenta. baci baci e buona giornata..
    g.

  3. 3 alice121 19 marzo 2007 alle 11:12

    povero Sten, però! Dagli un bacio da parte mia;-)

  4. 4 giorgi 19 marzo 2007 alle 12:10

    Orsa: Eh!
    Giulia: sì, anch’io alla fine ne ero certa. Lui però si è molto dispiaciuto per quanto è durato l’equivoco…
    Ale: te lo sbaciucchio volentieri. 😉

  5. 5 Effe 19 marzo 2007 alle 12:46

    eppure le dirò che un piccolo, piccolissimo movimento del cassonetto l’ho notato, e son pronto a darne testimonianza.

  6. 6 giorgi 19 marzo 2007 alle 12:59

    Effe: allora la convoco. Che questi cassonetti indisciplinati non possono sempre passarla liscia!

  7. 7 Fainberg 19 marzo 2007 alle 22:29

    Spero il lunotto fosse almeno sporco.

    (Si fa per sdrammatizzare, via)

  8. 8 giorgi 20 marzo 2007 alle 14:08

    Era bello pulito, sigh!

  9. 9 utente anonimo 23 marzo 2007 alle 19:19

    Cara Giorgi, sono contento che l’equivoco con Lerner si sia risolto. Quando mi avevi raccontato l’accaduto non riuscivo a dare una lettura univoca degli eventi. Ma questa, per me, è l’ennesima dimostrazione che è complicatissimo leggere nelle intenzioni altrui, specialmente a distanza…Ma non interpretare queste mie righe come una difesa della corporazione 😉
    Baci e abbracci anche al resto della famiglia
    Luca

  10. 10 giorgi 23 marzo 2007 alle 20:30

    Luca carissimo, hai visto, alla fine non siete così carogne! (Come lo stesso Lerner mi ha scritto di essere apparso a se stesso, sapendosi autore di una rispostaccia che non c’entrava niente con la mia lettera…)
    Abbracci e baci a tutti voi, e a presto

  11. 11 utente anonimo 28 marzo 2007 alle 10:47

    anch’io (non so perchè) ero certa che si trattasse di un equivoco, quello con lerner. da quando l’ho sognato (intimo) una notte ne ho una percezione diversa. non bidimensionale, piatta, da schermo televisivo. come vedessi di lui qualcosa che prima non percepivo.
    🙂
    f_e_d

  12. 12 giorgi 28 marzo 2007 alle 18:00

    f_e_d: adesso sono curiosa del tuo sogno…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: