NOTTI IN BIANCO E IGIENE VOCALE

Ieri notte ho dormito solo due ore. Ero stato troppo tempo davanti al pc. Non per scrivere o leggere altri blog, ma per tentare di dare forma a un sito che devo aprire per altre finalità su cui qui non sta bene dilungarsi. Dico solo che se qualcuno vuole fare il turista a Roma prendendo in affitto una casetta piccolina con giardino molto vicina ai musei vaticani può rivolgersi a me… 

Insomma, alla fine, facendo malamente la web designer sono andata a letto con gli occhi di fuori. Mi sono rigirata e rigirata come una cotoletta, ho respirato, contato pecore, visualizzato i chakras, ho sbuffato, acchiappato la boccetta di Ignatia amara e mi ci sono attaccata. Il mio agitarmi ha svegliato Sten, che però non ha potuto fare altro che domandarmi a cosa pensassi, abbracciarmi e ripiombare nel suo sonno vagamente russacchioso (non è proprio un russare, in verità. E’ uno sbuffare espirando.) Il suo tenero abbraccio però m’impediva di continuare a cambiare posizione sperando di trovare quella più adatta all’addormentamento. Così, a malincuore, ho dovuto districarmi da quell’abbraccio, mentre i pensieri si facevano più ansiosi, oddio mancano poche ore alla sveglia, domani sarò uno straccio, perché non mi addormento?, in questi giorni un anno fa stavo in ospedale, in attesa di essere operata, un anno fa, un anno fa… E se al prossimo controllo riciccia fuori qualcosa? No, no, niente pensieri negativi. Ho fame, vado a mangiarmi un po’ di pandoro avanzato e intanto mi leggo una paginetta di Isole nella corrente di Hemingway, e mi coccolo la gatta. Ho fatto così, alle quattro e un quarto del mattino. La gatta dormiva alla grande, però per solidarietà si è svegliata e mi ha fatto compagnia in cucina, beccandosi anche della pappa extra.

Alle cinque sono tornata a letto, e finalmente mi sono addormentata.

Dopo due ore la maledetta sveglia ha suonato. C’è bisogno di dire che aspetto ho avuto per tutto il giorno?

In più il pomeriggio siamo andati dalla logopedista con Lula, che inizierà a febbraio una bella serie di sedute bisettimanali per aggiustare le sue corde vocali. E dovremo seguire tutti delle buone regole di igiene vocale: niente strilli, urla, chiamarsi da una stanza a un’altra o da una parte all’altra del cortile di scuola, della classe, dalla finestra, o che ne so… Spostamento al primo banco, niente più lettura a voce alta. E il teatro? Già, e il teatro? Beh, in questi mesi si dovrà concentrare sull’aspetto mimico espressivo, la voce dovrà risparmiarla per lo spettacolo finale, quando magari i nodulini saranno spariti e la sua voce sarà nitida e ben impostata.

Annunci

3 Responses to “NOTTI IN BIANCO E IGIENE VOCALE”


  1. 1 DNGDLB 10 gennaio 2007 alle 08:56

    Voi donne non riuscite a capire quanto vi amiamo quando vi vediamo appena sveglie..
    Muxu, D. : )

  2. 2 giorgi 10 gennaio 2007 alle 12:02

    … amarci forse sì, ma trovarci attraenti no. Impossibile ;-))

  3. 3 DNGDLB 11 gennaio 2007 alle 08:26

    ..ti perdono perchè non sai quel che dici.. ; )
    Muxu, D.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: