COSE DA NON LEGGERE

Sono stata nervosetta, ieri.

La pista ciclabile all’ora di pranzo, con un caldo insopportabile e l’aridità estiva, forse è stata una (mia) idea sballata. Tornando abbiamo dovuto costeggiare le fiamme che bruciavano le stoppie, e ho avuto paura, anche se Sten continuava a gridarci che non c’era pericolo, bastava trattenere il respiro e pedalare velocemente in mezzo al fumo per pochi metri. “Io di là non passo.” “Neanch’io” ha fatto eco Lula. Allora ho capito che non dovevo fare la fifona, e ci siamo lanciate come fosse una prova di coraggio.

Un po’ di fuliggine tra i capelli, e niente di più.

La sera ero di nuovo nervosa, e a Sten ho raccontato di quel libro che sono andata a pescare in ufficio, tra i tanti in attesa di essere catalogati: un grosso manuale di medicina legale oncologica, di cui ho letto le pagine che mi riguardavano senza ricavarne nulla di buono. Se non che, come disse a suo tempo il dottor Zeta, essere giovani e in buone condizioni fisiche per un lungo periodo tra il tumore primario e la comparsa delle metastasi, migliora la prognosi altrimenti decisamente sfavorevole. Roba che già sapevo, insomma. Però quando certe cose le leggi senza mediazione sono una scarica di pugni nello stomaco. Così ho catalogato rapidamente il libro e l’ho messo sul carrello da mandare in magazzino. Quel libro non doveva restare un minuto di più sulla mia scrivania.

“Perché l’hai fatto?” mi ha chiesto Sten intristito. “Lo sai che queste cose ti fanno male…”

Ho borbottato qualcosa, promettendo di non farlo più.

 

Oggi Lula ha ricominciato la scuola, ed è arrivata una bella dose terapeutica di complimenti dalle mamme che non mi vedevano da giugno, quando ancora non avevo finito la chemio. Mi hanno fatto talmente bene che all’uscita ho portato a casa tre ragazzine in più, senza fiatare. E mi pare, per ora, che non stiano facendo troppo casino.

Stamattina poi, mentre andavamo a scuola, Lula ha avuto una delle sue uscite esilaranti, e la bolla di paura è scoppiata, svanita, in un attimo. Come al solito in ritardo, non ho fatto passare una tipa che si stava immettendo sulla strada da un garage. “Mamma, quella signora ti ha detto stronza.” “Ci sarà lei”, ho detto io, impassibile. “Però, vedi, tra donne ci s’insulta così…”

“Con più garbo” ha concluso lei.

 “Esatto! Con più garbo, non come fanno i maschi…” le ho detto ridendo.

Con più garbo. Continuavo a ripetermi. Ma come le è uscita un’espressione così?

Annunci

3 Responses to “COSE DA NON LEGGERE”


  1. 1 ilbambinonEro 11 settembre 2006 alle 21:45

    … perchè ha una mamma garbata?
    🙂
    W Lula scoppiatrice di bolle. Su rieduchescional ciannel

  2. 2 giorgi 11 settembre 2006 alle 22:40

    IlbambinonEro: Mah! Garbata proprio, non so. Però Lula è davvero un’ottima scoppiatrice di bolle…

  3. 3 ilbambinonEro 12 settembre 2006 alle 10:01

    garbata d’un garbo speciale, s’intende


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 184 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: