CAMPIONI DEL MONDO

Il Corso era invaso da tifosi della prima e dell’ultima ora con tricolore e maglietta azzurra, strombazzamenti di clacson aleggiavano per tutto il centro, insieme al tormentone canticchiato o strillato, quel poo po po po poo po poo po che mi è entrato in testa pure a me.

“Avevo dato appuntamento a un sacco di persone, e invece hanno tutti temuto di trovarsi bloccati nel casino” ci ha spiegato Zeta.

Sarà stata l’atmosfera di delirio collettivo, ma è stata una delle visite più caotiche che ricordi. Sten che sollecitava un po’ più di entusiasmo per il risultato dell’ecografia, io che avevo sbagliato busta e avevo portato le due precedenti, quella buona era rimasta a casa (sguardo sconfortato di Sten…), Zeta che pasticciava aggiornando la mia cartella (“dovete scusarmi, una cosa che non so proprio fare è tenere le cartelle cliniche in ordine…), io che lo tartassavo di domande mentre scriveva le prescrizioni per la terapia ormonale (e il risultato è stato ritrovarmi due ricette senza timbri), mentre Sten tentava di ricondurci all’ordine.

Dal caos però si riesce sempre ad estrarre qualcosa di sensato. Come la spiegazione del perché gli studi sulle terapie alternative (ad esempio il Ginseng) non hanno mai quel grado di affidabilità che hanno gli studi sulle terapie tradizionali. O l’analisi della progressione della malattia per convincermi che l’induzione della menopausa (se non è già arrivata grazie alla chemio) e l’assunzione del Femara, il farmaco ormonale a questo punto più efficace, sono un’arma in più per evitare ricadute.

Il ritorno c’è stato dopo l’interruzione dei cinque anni di tamoxifene, quindi possiamo ragionevolmente supporre che io questi benedetti ormoni li devo proprio tenere tranquilli.

“L’unico rischio è l’osteoporosi, che comunque possiamo sempre curare” ha spiegato a Sten vedendolo preoccupato.

In famiglia comunque abbiamo le ossa dure…

“Sul blog ho scritto che tu pratichi il metodo socratico, la maieutica oncologica.”

Ha sorriso compiaciuto. “Che onore! Più tardi cercherò di leggerlo, mi devo aggiornare.”

 

Quando siamo usciti, controcorrente rispetto all’interminabile folla diretta al Circo Massimo (abbiamo incontrato anche una coppia di amici che stavano acquistando una maglietta al figlio, la madre voleva prendergli Gattuso, lui voleva Totti, il padre gli diceva “ma come? Sei laziale”, e il bimbetto “lo so, ma Totti mi piace”), eravamo un po’ straniti. Sten si aspettava una visita più festosa e io cominciavo a elaborare il lutto per la fine, stavolta definitiva, del mio ciclo mestruale. Mangiando la pizza abbiamo sviscerato le rispettive preoccupazioni, e alla fine, rincuorati anche dal pensiero che il giorno dopo saremmo andati a riprendere Lula al campo Wwf, abbiamo ricominciato a sorridere, perché adesso la battaglia l’abbiamo vinta noi. E visto il clima, ci siamo sentiti anche noi i campioni del mondo. Poo po po po poo po poo po

Annunci

0 Responses to “CAMPIONI DEL MONDO”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: