COSE CHE SUCCEDONO

Qualche giorno fa ho provocato un bel danno dentro casa, lasciando un rubinetto aperto. Sotto c’era una bacinella, io e Sten siamo andati a fare la spesa, e al ritorno l’acqua aveva attaccato il parquet del corridoio e della camera di Lula. Col passare del tempo il legno si gonfiava, le doghe si staccavano, o le staccavamo noi per riporle in una scatola che diventava via via più piccola per contenere tutto quel legno. Sten temeva che dovessimo rifare tutto il pavimento, era già molto vecchio e traballante, ma sembra che non sarà così. Nonostante l’emergenza venerdì Lula ha finalmente invitato la sua amica preferita a dormire, si sono divertite, e quando finalmente credevamo che si fossero addormentate Lula è comparsa per comunicarci che Ilaria russava. Le ho insegnato qualche trucchetto per farla smettere, e forse ha funzionato.

Sabato invece ho continuato ha sentirmi fiacca, e stanca. Talmente stanca che sono riuscita a dormire tre ore di fila, dalle quattro alle sette di sera, giusto in tempo per riprendermi e andare a cena da un’amica. Il risveglio è stato difficile, ho trovato la casa deserta, le luci accese, Sten doveva essere andato a prendere Lula, visto che io non avevo dato più cenni di vita. Non riuscivo a credere che fosse così tardi, e che avessi dormito e sognato per tutto quel tempo.

Alla cena chiacchieravo con un’amica di libri. Dei libri da leggere adesso, e dei libri che avremmo voluto rileggere. Mi è tornato in mente Il ragazzo giusto dell’indiano Vikram Seth. E poi ho pensato che prima o poi dovrò fare una lista. La lista dei libri che nella vita bisogna aver letto.

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9 Responses to “COSE CHE SUCCEDONO”


  1. 1 PlacidaSignora 27 marzo 2006 alle 21:33

    Falla quella lista. Poi la confrontiamo.
    🙂

  2. 2 giorgi 27 marzo 2006 alle 22:00

    La farò, Placida. In veritĂ  l’ho giĂ  iniziata. Grazie di essere passata da queste parti.

  3. 3 shemale 27 marzo 2006 alle 22:34

    Io preparo la lista dei libri che non bisogna aver letto e di quelli che bisogna non aver letto. SarĂ  un lavoraccio, ma almeno viene fuori una cosa fatta proprio bene.

  4. 4 mrka 28 marzo 2006 alle 08:09

    io invece preparo una lista di libri ancora da scrivere, i titoli potenziali.
    🙂

  5. 5 giorgi 28 marzo 2006 alle 09:01

    Daniele: ma come fai a sapere quali sono i libri che bisogna non aver letto? Devi averli letti per deciderlo. Allora diventa la lista dei libri che hai letto e che non avresti dovuto leggere. Giusto?
    Marika: che idea geniale! E poi chi li scrive? Li commissioniamo ai nostri scrittori preferiti? Oppure mettiamo la lista in circolazione e vediamo se diventano fonte d’ispirazione per qualcuno…

  6. 6 melaceleste 28 marzo 2006 alle 12:33

    Ma a te capita abbastanza spesso di dormire un po’ il pomeriggio? Mia madre si fa un’oretta sul divano ogni giorno dopo pranzo. Io invece non ci riesco. Mi capita forse 2-3 volte l’anno, magari dopo una nottata in bianco oppure se proprio non sto bene, ma odio il senso di confusione e disorientamento che provo al risveglio. Vabbè 🙂

    Volevo dirti un’altra cosa: mi piacerebbe partecipare a Scritture di strada, e sarebbe anche una bellissima occasione per incontrarci finalmente! L’unico problema è che la domenica mattina insegno inglese in una scuola privata, però magari riesco a liberarmi in qualche modo, oppure vengo dopo, insomma vediamo. Per ora un bacio!

  7. 7 utente anonimo 28 marzo 2006 alle 12:48

    Dormire…domenica pomeriggio sono crollata sul letto per una mezz’ora buona. di sonno profondissssimo… E stranamente il disorientamento non c’è stato. stranamente…
    Un bacino.
    OrsaLè

  8. 8 giorgi 28 marzo 2006 alle 18:58

    Mela, veramente non mi capita quasi mai di dormire il pomeriggio. Tre ore di fila poi!
    Per le scritture di strada del 7 maggio speravo di poter contare anche su di te. Ancora non è molto chiaro quello che succederĂ , e io pure non so quanto sarò in forma per starmene tutto il giorno in una piazza a far scrivere i passanti… Comunque ti farò sapere, e se vuoi segui il blog. Baci
    Orsa: un letarghino ci sta sempre bene.

  9. 9 utente anonimo 31 marzo 2006 alle 10:41

    A proposito di liste di libri, proprio in questi giorni è uscito “Letture facoltative” della Szymborska, coincidenze eh? Quanto a penniche…sono una vera artista! baci yoyo


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