DANZE DI PRIMAVERA

Insomma, è Primavera! C’è il sole e fa caldo, i passi dell’anatra selvaggia aumentano e ho trovato la strategia giusta per ingollare le settantacinque gocce di erbe senza soffrire troppo. Oddio, veramente stamattina Lula ha chiuso la porta della cucina che le toglieva altrimenti la visuale e ha detto: “non voglio perdermi lo spettacolo.” Lo spettacolo era la mia faccia disgustata dopo aver bevuto il mezzo bicchiere della salute, quasi tutto d’un fiato, e poi la corsa a trangugiare acqua fresca e ingollare cucchiaini di miele. Lula guardava le tre boccette, e dopo aver letto le etichette ha esclamato: “carciofo! Vedi che ho ragione a dire che i carciofi fanno schifo?” “I carciofi che si mangiano, come quelli che ho cucinato ieri, sono buonissimi. Ma ti capisco, perché anch’io da bambina li odiavo.” Le ho risposto io, conciliante.

Ogni giorno valuto la tenuta dei miei capelli, mi era sembrato di avvertire quel doloretto alla cute che ricordo come preludio della caduta a ciocche, e invece per ora se ne vanno uno ad uno, quando li strapazzo un po’ passandoci le mani. Sono andata a riguardarmi gli effetti collaterali del farmaco su internet e in realtà, come mi aveva assicurato il dottor Zeta, la capigliatura dovrebbe resistere. Indebolita, con qualche perdita, ma dovrebbe resistere. E poi tra le erbe della mattina c’è l’ equiseto, “di aiuto essenzialmente nella fragilità ossea, nella osteoporosi, nella caduta dei capelli, nelle unghie fragili.”

La mia amica d’infanzia che vive in Germania da anni, dove fa la danzatrice in una famosissima compagnia, ieri ha passato il pomeriggio qui e mi ha trovata in ottima forma. Lula si è esibita un po’ col suo balletto di danza moderna, era tutta eccitata di conoscere finalmente “la ballerina”, come la chiama lei, e dopo essersi beccata molti complimenti per la completezza dei movimenti, ha ascoltato attenta i racconti di questa vita speciale, a fare spettacoli in giro per il mondo, con un contratto a vita e un normale stipendio mensile, e la possibilità di ballare finché ce la fai, senza limiti di età, e volendo anche con i figli al seguito che possono sgambettare per il teatro durante le prove. E mentre l’ascoltavamo mi ricordavo di lei da bambina, e di quella passione da cui era animata, che l’aveva spinta a chiudersi nella rigida disciplina dell’Accademia per anni e anni. Quando ci raccontava a noi amiche quel mondo severo, fatto di tante regole dure, lo faceva con ironia, a volte con comicità, ma sapendo bene che quella era la sua strada, e che sarebbe stata la sua vita. “Ora è tutto diverso”, mi ha detto. “In Accademia dove sto facendo uno stage i ragazzi si stancano subito, e si è persa completamente quella disciplina che ai miei tempi era forse esagerata, però era un primo passo per capire che fare questa scelta implica una serietà e un impegno totali. Ma qui in Italia orami è diventato normale essere infastiditi dalle regole, dalla serietà… Basta vedere il Berlusca…O certi programmi televisivi…”

Prima che andasse via non mi sono potuta trattenere, e anch’io ho fatto una piccola esibizione con i movimenti Qi Gong dell’anatra selvaggia. Anche loro somigliano un po’ a una danza, e vanno fatti con serietà, e disciplina. Che quando le ali si aprono è una bella sensazione di libertà.

Annunci

7 Responses to “DANZE DI PRIMAVERA”


  1. 1 alice121 22 marzo 2006 alle 11:50

    oh qui è pieno d’anatre! Ci sono più anatre che biciclette;-) I carciofi, invece, sono terribilmente assenti;-) Se avessi saputo quando ero piccola che mi sarebbero mancati così…

  2. 2 utente anonimo 22 marzo 2006 alle 13:34

    Qui invece la primavera è ancora assopita… ma credo siano i 600 km di distanza a fare la differenza… Se penso che tra un mese sarò solo a 2 ore di macchina dalla mia amata Roma e non credo potrò venirci, mi piange il cuore…

    OrsaLè

  3. 3 zop 22 marzo 2006 alle 13:39

    proverò a danzare anche io per non essere infastidito da berluska che è infastidito dalle regole… ma mi sa che non funziona!

  4. 4 giorgi 22 marzo 2006 alle 18:53

    alice: verrò a fare l’anatra da te, con una scorta di carciofi;-))
    orsa: dove sarai tra un mese?
    zop: danza che ti passa!

  5. 5 shemale 22 marzo 2006 alle 21:40

    Le regole vanno imparate e osservate con la massima disciplina e un impegno maniacale.
    Sennò che gusto c’è, poi, a infrangerle?

  6. 6 DNGDLB 23 marzo 2006 alle 08:57

    Buongiorno donzella!

    per zop: perchè funzioni, prova a ballare sul suo cadavere!

    Doppio muxu carpiato, D. : )

  7. 7 utente anonimo 23 marzo 2006 alle 09:22

    Sarò ad Assisi a trovare la gentil donzella, che è sorella di Orso.
    Have a good day.
    OrsaLè


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Scriverne fa bene

Come una funambola

Clicca per ordinarlo

Oltreilcancro.it

Associazione Annastaccatolisa

wordpress visitors

Archivio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 183 follower

Cookie e privacy

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e io non ho accesso a dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori di questo blog. È una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione del tuo browser. Il mio blog è soggetto alle Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: