W ZETA

Il dottor Zeta non delude mai. Ha esordito annunciandomi che il mio cognome da maritata non è il più diffuso in Alto Adige. Lo ha potuto verificare nell’interessante pubblicazione della Provincia autonoma di Bolzano dove sono elencati i nomi e i cognomi più diffusi nella regione. “Non hanno proprio nient’altro da fare, eh?” ha concluso. Gli ho raccontato che quando ero incinta di Lula eravamo stati omaggiati di una pubblicazione simile, tanto per avere qualche ispirazione. Ma il nome (quello vero) era già stato scelto. Un classico nome romano.

Dopo questa introduzione leggera gli ho messo davanti l’ecografia incriminata, ho cominciato a tempestarlo di domande, a sfogare rabbia e paura e dubbi, aspettandomi che lui, come poi ha fatto, liquidasse tutto con poche parole. Sicure. Chiare.

“Quest’ecografia io non te l’avrei fatta fare. Perché non serve a niente, adesso. Se è vero che c’è qualcosa, ti do il Myocet. Se non è vero, ti do il Myocet lo stesso. Non cambia niente.”

“Cambia per me.”

“Appunto. Cambia per te, psicologicamente. A me non cambia l’impostazione della terapia, quindi mettiamo da parte quest’ecografia, facciamo come se non esistesse. Un esame non è una diagnosi, e un esame da solo non…”

“Si lo so, ogni tipo di esame non basta a se stesso.”

“Ecco, brava.”

“Che poi, potrebbe essere anche qualcosa di diverso, no?”

“Certo, potrebbe essere qualcosa di innocente. Diciamo che è qualcosa di innocente. Chiuso il discorso?”

“Chiuso.”

A quel punto ha telefonato al farmacista dell’ospedale, perché venisse a conoscere la “fanciulla” per cui ha fatto sborsare alla ASL tutti quei soldi. Mentre lo aspettavamo ha aperto il prontuario alla lettera M e ha puntato il dito sul prezzo: 1740. “Capisci perché ci abbiamo messo tanto ad averlo? Tremilaquattrocentottanta euro, per i quattro cicli.”

E’ arrivato il farmacista, accolto da Zeta con parole che hanno contribuito notevolmente ad alzare il livello della mia autostima, oltre a mettermi un po’ in imbarazzo: “eccola qui, ora capisci perché dobbiamo trattarla bene? E’ giovane e bella.” [Ehm, sì, ha detto proprio così.] Poi, rivolto a me, “non ti faremo cadere i capelli e non t’intossicheremo il cuore.” 

Il farmacista aveva un’aria simpatica, ha convenuto con Zeta che valeva la pena spendere tutti quei soldi, e mi hanno spiegato tutti e due quanto fosse stato difficile ottenere quel farmaco.

“Sei fortunata a poter usufruire del bistrattatissimo Sistema sanitario italiano.”

“Lo so, meno male che non vivo negli Stati Uniti…”

“Vabbè, negli Stati Uniti se paghi hai tutto. Ma in Inghilterra, per esempio, neanche a pagamento lo avresti avuto.”

“Ma se non riuscivate in quest’impresa cosa avrei potuto fare?”

“Andare al Vaticano e comprarlo.” Ha risposto Zeta.

“Allora, quando vuole cominciare?” Mi ha chiesto il farmacista.

“Mah, quando volete, il prima possibile. Magari dopo lunedì, così posso fare in santa pace la prima lezione pratica di Qi Gong”

“Ci cong” mi ha corretta il farmacista.

“Veramente il mio maestro cinese dice ci cung…”

“Mah, sarà. Comunque ne ho sentito parlare, so che ci sono risultati straordinari in campo oncologico grazie a questa pratica.” Ha detto lui.

Zeta sorrideva poco convinto. “Se sarà il tuo maestro cinese o il Myocet che ti darò io a guarirti, a me non importa. Secondo me sarà la chemio, ma l’importante è che tu guarisca.”

“Veramente il Qi Gong lo faccio per sostenere meglio la chemio. Lo sai che non siete in competizione… Insomma, prima mi consigli i libri zen, che sto leggendo, e poi fai lo scettico?”

“Ah, lo stai leggendo il libro di Zimmer? Non è bellissimo?”

“Sì, è bello.”

“Insomma, mi sembra una cosa buona fare questo Qi Gong, insieme alla chemio.” Insisteva il farmacista.

“Già” ho detto io guardando Zeta.

“Ma sì, ti do la mia benedizione!” Ha esclamato lui, prima di chiamare l’infermiera, discettare col farmacista sulla modalità di preparazione del farmaco, che andrà cotto, tipo intruglio stregonesco, e fissare l’appuntamento per giovedì prossimo. “E adesso vai, su. Ci vediamo giovedì.”

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15 Responses to “W ZETA”


  1. 1 melaceleste 23 febbraio 2006 alle 20:09

    Sono tutti con te 🙂
    Sono contenta. Un abbraccio!

  2. 2 mrka 23 febbraio 2006 alle 21:19

    il prezioso medicininale, come la preparazione di una pozione magica. 🙂
    da questi ritratti e dialoghi esce la figura di un dottore meraviglioso.
    un bacio

  3. 4 utente anonimo 23 febbraio 2006 alle 22:23

    ciao giorgina, adesso starai vedendoti il film…mi sembra che Zeta abbia davvero le idee chiare e ci rassicura tutti… e allora buonanotte, un bacione grande e ci sentiamo domani.
    (…Sono riuscita a scrivere anch’io!)
    Mart

  4. 5 giorgi 24 febbraio 2006 alle 00:08

    care ragazze, grazie a tutte.
    mela: prima o poi ci si conscerà, eh? Non vuoi venire dal maestro Yang?
    marika: sì, zeta è un gran dottore.
    flounder: anche tu.
    marta: il film non siamo riusciti a finirlo: “Angels in America”, dura 4 ore… Brava, sei riuscita a lasciare un commento!
    Baci per quattro

  5. 6 utente anonimo 24 febbraio 2006 alle 08:51

    su su che arriva la primavera!
    😉
    OrsaLè

    (uh… non è che a Roma è già arrivata?? Qui siamo ancora in un gelo artico…)

  6. 7 DNGDLB 24 febbraio 2006 alle 09:13

    Giovane e gnocca! ..oltre a tutte le altre doti, ovviamente..
    Muxu, D. : )

  7. 8 utente anonimo 24 febbraio 2006 alle 09:39

    una volta tanto possiamo dire anche w l’Italia! una bella vittoria, non abbiamo vinto una medaglia con la Kostner, ma abbiamo vinto l’arma meno nociva da usare per uscire trionfanti dalla “tua battaglia”.
    :)))
    sissi

  8. 9 giorgi 24 febbraio 2006 alle 11:37

    Orsa: a Roma c’è un tempo schifoso. La primavera è ancora lontana…
    Danilo: giovane per un quasi sessantenne, ma per te, suvvia! Gnocca te lo posso passare. Così, sempre per una questione di autostima. 😉
    Sissi: la Kostner è ancora una pupa, ha da crescere. W la sanità italiana, nonostante il suo ministro…

  9. 10 DNGDLB 24 febbraio 2006 alle 11:48

    Guarda che siamo a meno di un decennio di distanza! ..e a me piace tanto imparare.. ; P
    Muxu, D.

  10. 11 giorgi 24 febbraio 2006 alle 12:03

    Non esagerare, ragazzo!

  11. 12 DNGDLB 24 febbraio 2006 alle 13:04

    Ok.. (antipatica!!!)
    Muxu, D. : )

  12. 13 zop 24 febbraio 2006 alle 15:26

    un zZzaluto pieno di zZz! zmak

  13. 14 utente anonimo 24 febbraio 2006 alle 15:30

    Aho!!! Ma che so tutti sti corteggiamenti!!!!!!

    baci cicci

  14. 15 giorgi 24 febbraio 2006 alle 15:55

    Hai visto che roba? Ci vediamo fra un po’, cicci.


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